Prodotto tipico della Toscana, viene degustato a fine pasto come vino da dessert o vino da meditazione.

Composizione vitigni e raccolta: Trebbiano Toscano, Malvasia lunga del Chianti e Sangiovese.
Le uve vengono raccolte manualmente in cassette nei primi giorni di ottobre e vengono sistemate su stuoie in appositi locali ventilati dove subiscono un appassimento naturale fino a gennaio. Nel mese di gennaio le uve vengono pigiate e dopo una soffice pressatura il mosto viene immesso in caratelli (barili in legno di varie capacità) di quercia o di ciliegio.

Affinamento: Il mosto fermenta lentamente all’interno dei caratelli posti in appositi locali chiamati “Vinsantaie”. L’affinamento in carati si protrae per minimo 4 anni.

Caratteristiche organolettiche:
Gradazione: da 17° a 20°.
Colore: giallo paglierino, intenso con ampi riflessi dorati ed ambrati.
Profumo: intenso, etereo, con forti note di uva appassita, miele e frutta secca.
Gusto: piacevolmente dolce, denso e rotondo con ardenti note di uva appassita, miele e rovere.

Degustazione: Il vinsanto si degusta a fine pasto o a metà pomeriggio.
Si sposa in modo eccellente con la pasticceria secca a base di mandorle e, di dolci in genere (in Toscana è tipico richiedere: Vinsanto e Cantuccini).


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